Vaccino antinfluenzale 2026-2027: la campagna è partita, in Lombardia gratis per tutti

La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027 è entrata nel vivo in tutta Italia. La circolare del Ministero della Salute del 23 giugno 2026 chiede alle Regioni di avviare le campagne dall’inizio di ottobre, cioè dalla 40ª settimana dell’anno, e ricorda che il vaccino può essere offerto alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione, anche più avanti nei mesi invernali.
A chi è offerto gratuitamente
A livello nazionale la vaccinazione è offerta attivamente e gratuitamente alle persone dai 60 anni in su, alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni e a chi ha malattie che aumentano il rischio di complicanze. L’offerta comprende anche gli ospiti di strutture per lungodegenti, i familiari e i contatti di persone ad alto rischio, gli operatori dei servizi pubblici essenziali, i lavoratori esposti, compresi quelli a contatto con animali, e i donatori di sangue.
Lombardia: dal 12 ottobre gratis per tutti
In Lombardia la campagna è partita il 1° ottobre negli studi dei medici di famiglia e dei pediatri, con priorità per le categorie a rischio. La Regione ha esteso l’offerta prioritaria a bambini e ragazzi fino a 17 anni e agli adulti tra 18 e 59 anni con patologie croniche, come malattie respiratorie e cardiovascolari, diabete o obesità con indice di massa corporea superiore a 30. Dal 12 ottobre la vaccinazione è aperta e gratuita per tutta la popolazione.
- Medico di famiglia e pediatra: dal 1° ottobre, per le categorie prioritarie.
- Farmacie: dal 12 ottobre, per adulti e ragazzi dai 12 anni.
- Centri vaccinali: dal 12 ottobre per i minorenni e dal 26 ottobre per il resto della popolazione.
- Prenotazione: tramite il proprio medico oppure sul portale regionale PrenotaSalute.
Nella stagione precedente in Lombardia sono state somministrate 2.270.000 dosi, circa 1,3 milioni delle quali agli over 65. Per questa fascia d’età il Ministero indica come obiettivo minimo una copertura del 75% e come obiettivo ottimale il 95%.
Nelle altre Regioni
Date di avvio, sedi e categorie che hanno diritto alla gratuità possono variare da una Regione all’altra. Per conoscere le modalità valide nel proprio territorio conviene consultare il sito della propria Regione o della ASL, oppure chiedere al medico di famiglia, al pediatra o in farmacia.
Fonti AIFA, Lombardia Notizie – Regione Lombardia, Regione Lombardia


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