Sorveglianza Passi: in Italia il 43% degli adulti e il 54% degli over 65 è in eccesso di peso

In Italia il 43% degli adulti tra 18 e 69 anni è in eccesso di peso: circa il 32% è in sovrappeso e poco più del 10% è obeso. Il dato arriva dalla sorveglianza Passi, i cui risultati per il biennio 2024-2025 sono stati diffusi il 15 ottobre 2026 dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Rispetto agli anni precedenti la situazione risulta sostanzialmente stabile.
Dopo i 65 anni oltre una persona su due
La quota sale tra gli anziani. Secondo la sorveglianza Passi d’Argento, dedicata agli over 65, il 54% è in eccesso di peso: il 41% in sovrappeso e il 13% con obesità, cioè con un indice di massa corporea pari o superiore a 30. In questa fascia d’età sovrappeso e obesità sono più frequenti tra chi ha difficoltà economiche o un livello di istruzione più basso.
Il divario tra Nord e Sud
Le Regioni meridionali registrano valori più alti. In Campania più della metà degli adulti è in eccesso di peso. Le differenze tra territori dipendono soprattutto dal sovrappeso, mentre l’obesità varia meno.
| Obesità | Valori più alti | Valori più bassi |
|---|---|---|
| Adulti 18-69 anni | Campania (13%), Molise (13%), Calabria (12%) | Valle d’Aosta (meno del 2%), Sardegna, Provincia autonoma di Bolzano |
| Over 65 | Molise (19%), Campania (17%), Sicilia (16%) | Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Trento, Piemonte |
Numeri probabilmente sottostimati
Peso e altezza vengono riferiti dagli stessi intervistati: per questo, avverte l’ISS, la diffusione dell’eccesso di peso è con ogni probabilità sottostimata, soprattutto tra le donne. L’Istituto ha annunciato che a breve sarà pubblicata una nuova dashboard con i dati completi.
L’eccesso di peso è un fattore di rischio per molte malattie croniche. Come ricorda l’ISS, un’attività fisica adeguata e un apporto calorico contenuto aiutano a ridurre l’indice di massa corporea, ma servono anche interventi più ampi: dalle etichette alimentari ai prezzi dei cibi, fino alle regole che rendono più semplici le scelte sane. Per un percorso personalizzato il riferimento resta il medico di famiglia.
Fonti Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro – Passi, EpiCentro – Passi d’Argento


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