Stagioni

Frutta e verdura di stagione: il calendario mese per mese in Italia

Scegliere frutta e verdura di stagione è uno dei modi più semplici per mangiare meglio, spendere il giusto e portare in tavola prodotti al massimo del loro…

Verdure fresche di stagione assortite: carote, cavoli, peperoni e ortaggi a foglia
Indice
  1. Perché scegliere frutta e verdura di stagione
  2. Il calendario di frutta e verdura di stagione mese per mese
  3. Le stagioni in breve: che cosa aspettarsi
  4. Come fare la spesa di stagione senza complicarsi la vita
  5. Domande frequenti

Scegliere frutta e verdura di stagione è uno dei modi più semplici per mangiare meglio, spendere il giusto e portare in tavola prodotti al massimo del loro sapore. In Italia il clima e la varietà dei territori permettono di avere ortaggi e frutti diversi in ogni periodo dell’anno: basta sapere che cosa cercare, mese per mese. In questa guida trovi il calendario completo dei dodici mesi, qualche indicazione pratica per fare la spesa e le risposte alle domande più comuni.

Perché scegliere frutta e verdura di stagione

Le indicazioni ufficiali sono chiare: il Ministero della Salute, nel suo decalogo per il consumo di frutta e verdura, invita a consumarne almeno cinque porzioni al giorno, variando il più possibile e utilizzando prodotti di stagione. Due o tre di queste porzioni dovrebbero essere di verdura. Lo stesso obiettivo, circa 400 grammi al giorno di parte edibile, è indicato anche da OMS e FAO.

La stagionalità aiuta a raggiungere questo traguardo per diversi motivi:

  • Varietà: seguire le stagioni significa cambiare spesso frutta e ortaggi, e quindi variare anche l’apporto di fibre, vitamine e minerali nel corso dell’anno.
  • Gusto: un prodotto raccolto nel suo periodo naturale arriva più facilmente in tavola al giusto grado di maturazione, e questo rende più facile mangiarne di più.
  • Prezzo: quando un frutto o un ortaggio è in piena stagione, l’offerta è abbondante e i prezzi tendono a essere più convenienti.
  • Ambiente: privilegiare prodotti di stagione e coltivati vicino a casa riduce in genere la necessità di lunghi trasporti e di coltivazioni fuori stagione.

Anche le Linee guida per una sana alimentazione del CREA, il principale riferimento italiano per i consumatori, si basano sul modello della dieta mediterranea, in cui frutta e verdura hanno un ruolo centrale e quotidiano.

Il calendario di frutta e verdura di stagione mese per mese

La tabella che segue riprende il calendario di frutta e verdura di stagione diffuso dal Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL VCO, realizzato nell’ambito della campagna “Sai quel che mangi” promossa dal Ministero delle Politiche Agricole. Si tratta di un’indicazione generale: in base alla regione, all’altitudine e all’andamento del clima di ogni anno, alcuni prodotti possono arrivare qualche settimana prima o dopo.

MeseFrutta di stagioneVerdura di stagione
Gennaioarance, clementine, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmibietole, carciofi, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, patate, radicchio, rape, spinaci, zucca
Febbraioarance, clementine, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmibietole, carciofi, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, patate, radicchio, rape, spinaci, zucca
Marzoarance, kiwi, limoni, mele, pere, pompelmiasparagi, bietole, carciofi, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, cipollotti, finocchi, insalate, patate, radicchio, rape, sedano, spinaci
Aprilearance, fragole, kiwi, limoni, mele, nespole, pere, pompelmiaglio, asparagi, bietole, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, cipollotti, finocchi, insalate, patate, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci
Maggiociliegie, fragole, kiwi, lamponi, mele, meloni, nespole, pere, pompelmiaglio, asparagi, bietole, carote, cavoli, cicoria, cipollotti, fagioli, fagiolini, fave, finocchi, insalate, patate, piselli, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci
Giugnoalbicocche, amarene, ciliegie, fichi, fragole, lamponi, meloni, pesche, susineaglio, asparagi, bietole, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, fave, insalate, melanzane, patate, peperoni, piselli, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, zucchine
Luglioalbicocche, amarene, anguria, ciliegie, fichi, fragole, lamponi, meloni, mirtilli, pesche, prugne, susineaglio, bietole, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, fave, insalate, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, zucchine
Agostoanguria, fichi, fragole, lamponi, mele, meloni, mirtilli, pere, pesche, prugne, susine, uvaaglio, bietole, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, insalate, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, zucca, zucchine
Settembrefichi, lamponi, mele, meloni, mirtilli, pere, pesche, prugne, susine, uvaaglio, bietole, carote, broccoli, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, insalate, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci, zucca, zucchine
Ottobrecachi, castagne, clementine, lamponi, limoni, mele, pere, uvaaglio, bietole, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, insalate, melanzane, patate, peperoni, radicchio, rape, ravanelli, sedano, spinaci, zucca
Novembrearance, cachi, castagne, clementine, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi, uvaaglio, bietole, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, insalate, patate, radicchio, rape, sedano, spinaci, zucca
Dicembrearance, cachi, castagne, clementine, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi, uvabietole, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, insalate, patate, radicchio, rape, spinaci, zucca

Fonte: calendario di frutta e verdura di stagione, ASL VCO – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, campagna “Sai quel che mangi”.

Le stagioni in breve: che cosa aspettarsi

Inverno

Da dicembre a febbraio la frutta di stagione è dominata dagli agrumi: arance, mandarini, clementine, limoni e pompelmi, insieme a kiwi, mele e pere. Tra gli ortaggi spiccano la famiglia dei cavoli (broccoli, cavolfiori, cavolo cappuccio e verza), i carciofi, i finocchi, il radicchio, gli spinaci e la zucca. Sono gli ingredienti ideali per minestre, vellutate e contorni cotti.

Primavera

Tra marzo e maggio arrivano asparagi, cipollotti, piselli, fave e le prime insalate tenere. Sul fronte della frutta compaiono fragole e nespole, e a maggio le prime ciliegie. È il momento di passare gradualmente a piatti più freschi, con verdure crude e cotture brevi.

Estate

Da giugno ad agosto il calendario si riempie: pomodori, zucchine, melanzane, peperoni, cetrioli e fagiolini tra gli ortaggi; albicocche, pesche, susine, meloni, angurie, fichi e frutti di bosco tra la frutta. Con il caldo, frutta e verdura ricche d’acqua aiutano anche a variare le fonti di liquidi della giornata.

Autunno

Settembre porta ancora molti prodotti estivi insieme all’uva, mentre tra ottobre e novembre arrivano castagne, cachi, i primi agrumi e il ritorno di cavoli, finocchi, rape e zucca. È la stagione dei sapori più dolci e delle cotture al forno.

Come fare la spesa di stagione senza complicarsi la vita

Seguire il calendario non significa rinunciare alla praticità. Qualche abitudine aiuta a portare in tavola più frutta e verdura di stagione con poco sforzo:

  • Osserva i prezzi e l’offerta: quando un prodotto è abbondante sui banchi e costa meno, di solito è nel suo periodo migliore.
  • Leggi l’etichetta di origine: per l’ortofrutta fresca è obbligatorio indicare il Paese di origine, un’informazione utile per capire da dove arriva ciò che compri.
  • Compra quantità adatte: molti frutti maturi si conservano pochi giorni, quindi è meglio fare acquisti più frequenti e più piccoli, per sprecare meno.
  • Usa anche surgelati e legumi: verdure surgelate al naturale e legumi secchi o in scatola sono un valido aiuto nelle settimane più impegnative e permettono di non saltare le porzioni quotidiane.
  • Non cuocere troppo: il decalogo del Ministero ricorda che una cottura eccessiva delle verdure riduce i nutrienti e la consistenza; meglio cotture brevi, al vapore o in padella.

Domande frequenti

Quante porzioni di frutta e verdura bisogna mangiare al giorno?

Almeno cinque, secondo le indicazioni del Ministero della Salute, di cui due o tre di verdura. L’obiettivo corrisponde a circa 400 grammi al giorno di parte edibile, come raccomandato anche da OMS e FAO.

La frutta di stagione è la stessa in tutta Italia?

In linea generale sì, ma con differenze locali. Al Sud e nelle zone costiere molti prodotti maturano prima rispetto al Nord o alle zone di montagna, e anche l’andamento del clima di ogni anno può anticipare o ritardare la raccolta di qualche settimana.

Frutta e verdura surgelate vanno bene fuori stagione?

Sì, possono essere una buona soluzione, soprattutto le verdure surgelate al naturale, senza condimenti aggiunti. Aiutano a mantenere la varietà e a raggiungere le porzioni consigliate quando il tempo per fare la spesa è poco.

Quali sono gli ortaggi disponibili quasi tutto l’anno?

Secondo il calendario, carote, patate, bietole, cavoli, cicoria e radicchio sono presenti in gran parte dei mesi. Anche mele e pere, grazie alla buona conservabilità, si trovano per molti mesi dell’anno.

Condividi:FacebookWhatsAppEmail

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi tu il primo!

Lascia un commento

Non verrà pubblicata.

Partner Romania 175