Diabete di tipo 1 e celiachia, lo screening nei bambini parte in primavera

Lo screening pediatrico nazionale per il diabete di tipo 1 e la celiachia partirà nella primavera del 2027 e riguarderà i bambini tra i 5 e i 7 anni. Lo ha confermato il ministro della Salute Orazio Schillaci il 4 novembre 2026 alla Camera, durante il question time, rispondendo a un'interrogazione sui bambini con diabete di tipo 1. Il programma è previsto dalla legge 130 del 2023 e dal decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 ottobre 2026.
Chi può fare il test
Il decreto del Ministero della Salute, firmato il 7 agosto 2026, prevede che lo screening sia offerto ai bambini che hanno compiuto 5 anni ma non ancora 7. Secondo quanto spiegato dal ministro, l'invito arriverà insieme alla chiamata per le vaccinazioni previste a quell'età, così da raggiungere tutte le famiglie.
L'adesione è volontaria. Prima del test serve il consenso informato di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.
Come funziona lo screening
Il test si esegue con un piccolo prelievo di sangue capillare, su cui si cercano i marcatori indicati dal decreto. I campioni sono analizzati da laboratori di riferimento, mentre i centri clinici regionali si occupano di confermare l'eventuale diagnosi, prendere in carico i bambini e seguirli nel tempo.
Le Regioni e le Province autonome organizzano il programma secondo i propri modelli territoriali, mentre l'Istituto Superiore di Sanità supporta la gestione e l'analisi dei dati. Il decreto entra in vigore sei mesi dopo la pubblicazione: è questo il tempo a disposizione dei territori per organizzarsi.
Perché è importante
Lo screening cerca gli anticorpi associati alle due malattie. L'obiettivo è prevenire la chetoacidosi nei bambini con diabete di tipo 1, rallentare la progressione della malattia con le terapie disponibili e arrivare a una diagnosi precoce della celiachia. Per le famiglie il consiglio è attendere l'invito della propria ASL e, per qualsiasi dubbio, parlarne con il pediatra.
Fonti Quotidiano Sanità, Doctor33, AIC Toscana



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