Esercizi per le braccia a casa: 6 movimenti semplici per iniziare
Sei esercizi per le braccia da fare a casa, senza palestra: piegamenti, curl con le bottiglie, tricipiti e rematore, con ripetizioni e routine settimanale.

Indice
Gli esercizi per le braccia si possono fare comodamente a casa, con il peso del corpo, una parete e due bottiglie d’acqua piene al posto dei manubri. Con l’autunno e le giornate più corte, quando uscire a camminare la sera diventa meno invitante, qualche minuto di rinforzo muscolare in salotto è un ottimo modo per restare attivi. In questa guida trovi sei movimenti semplici, come eseguirli bene, quante ripetizioni fare e come inserirli nella tua settimana.
Perché allenare le braccia, anche se non vai in palestra
Braccia più forti non sono solo una questione di estetica. Sollevare le borse della spesa, portare in braccio un bambino, sistemare una valigia sul ripiano più alto: sono tutti gesti che richiedono forza nella parte alta del corpo. Secondo il servizio sanitario inglese, il lavoro di forza aiuta a mantenere la capacità di svolgere le attività quotidiane, può rallentare la perdita di massa ossea e muscolare legata all’età e riduce la probabilità di cadute.
Le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità riportate dall’Istituto Superiore di Sanità indicano per gli adulti tra 18 e 64 anni attività di rafforzamento muscolare almeno due giorni a settimana, oltre a 150-300 minuti settimanali di attività aerobica moderata oppure 75-150 minuti di attività vigorosa. Dopo i 65 anni si aggiunge un’attività multicomponente, che unisce equilibrio e forza, almeno tre giorni a settimana.
Un dettaglio utile: il tempo dedicato agli esercizi di forza non si somma ai minuti di attività aerobica. Le due cose vanno fatte entrambe, perché lavorano su aspetti diversi della salute.
Prima di iniziare: riscaldamento e sicurezza
I muscoli freddi sono più soggetti a infortuni. Per questo conviene dedicare 5-10 minuti a una camminata a passo svelto o a un’altra attività aerobica leggera prima di iniziare. Durante ogni serie continua a respirare, senza trattenere il fiato, e muoviti in modo lento e controllato, evitando strappi e slanci.
Se un esercizio provoca dolore, fermati: puoi riprovare con un carico più leggero o qualche giorno dopo. La Mayo Clinic consiglia inoltre di sentire il medico prima di iniziare un programma di forza se hai una malattia cronica oppure se hai più di 40 anni e non sei attivo da tempo.
Sei esercizi per le braccia da fare a casa
Ecco una piccola routine che lavora su bicipiti, tricipiti, parte alta della schiena e addome. Ti servono una parete, un tappetino e due pesi leggeri: vanno benissimo due bottiglie d’acqua piene.
1. Piegamenti al muro
Mettiti in piedi a circa un braccio di distanza da una parete e appoggia le mani all’altezza delle spalle, un po’ più larghe delle spalle stesse. Con la schiena dritta e l’addome contratto, piega lentamente i gomiti e avvicina il petto al muro, poi torna alla posizione di partenza. È il punto di partenza ideale per chi non ha mai fatto piegamenti.
2. Piegamenti sulle ginocchia
Quando i piegamenti al muro diventano facili, passa a terra. In quadrupedia, appoggia le mani un po’ più larghe delle spalle, contrai l’addome e mantieni la schiena dritta, senza inarcarla né lasciarla cedere. Piega i gomiti e abbassa il petto verso il pavimento, poi spingi per risalire, sempre con calma.
3. Curl per i bicipiti con le bottiglie
In piedi, con i piedi alla larghezza dei fianchi, tieni una bottiglia per mano con il palmo rivolto verso l’alto e i gomiti vicini al corpo. Piega lentamente il gomito portando il peso verso la spalla, poi abbassalo piano. Tieni il polso dritto e non dondolare il braccio. Si può fare anche da seduti, su una sedia stabile.
4. Estensioni per i tricipiti da sdraiati
Sdraiati sulla schiena sul tappetino, con un peso in una mano. Porta il braccio verso il soffitto con il gomito piegato a 90 gradi, poi distendi lentamente il gomito sollevando il peso e torna giù con calma. Se fai fatica a tenere fermo il braccio, sostienilo con l’altra mano. Dovresti sentire il lavoro nella parte posteriore del braccio.
5. Rematore con un peso
In piedi, con i piedi alla larghezza delle spalle, piega leggermente le ginocchia e inclina il busto in avanti partendo dalle anche, con la schiena piatta. Lascia pendere il braccio con il peso verso il pavimento, poi sollevalo lentamente finché il gomito arriva appena sotto l’altezza della spalla. Evita di far ruotare la spalla in avanti e mantieni l’addome contratto.
6. Alzate posteriori da seduti
Seduto su una sedia, con le ginocchia piegate, inclinati in avanti e lascia scendere le braccia verso i polpacci, con i gomiti leggermente piegati. Solleva lentamente i pesi finché i gomiti arrivano all’altezza delle spalle, poi abbassali. Il movimento deve partire dai muscoli della parte alta della schiena, non da uno slancio.
Quante ripetizioni e quante serie fare
Non esiste un numero valido per tutti, ma ci sono indicazioni chiare. Il servizio sanitario inglese suggerisce 8-12 ripetizioni per esercizio, che formano una serie, e almeno 2 serie, meglio 3. La Mayo Clinic, nelle sue schede, indica che per la maggior parte delle persone una serie da 12-15 ripetizioni è sufficiente. Per i principianti, l’NHS propone per i piegamenti al muro e il curl con le bottiglie d’acqua 3 serie da 5-10 ripetizioni.
Il peso giusto è quello che stanca i muscoli dopo circa 12-15 ripetizioni. Quando riesci a farne di più senza fatica, è il momento di aumentare un po’ il carico, per esempio passando a bottiglie più grandi. Procedi per gradi, nell’arco di alcune settimane.
| Esercizio | Zona principale | Cosa serve | Per iniziare |
|---|---|---|---|
| Piegamenti al muro | Braccia, schiena e addome | Una parete | 3 serie da 5-10 |
| Piegamenti sulle ginocchia | Braccia, schiena e addome | Tappetino | 2-3 serie da 8-12 |
| Curl per i bicipiti | Bicipiti | Due bottiglie piene | 3 serie da 5 per braccio |
| Estensioni per i tricipiti | Parte posteriore del braccio | Un peso leggero, tappetino | 1 serie da 12-15 per braccio |
| Rematore | Parte alta della schiena e braccia | Un peso leggero | 1 serie da 12-15 per braccio |
| Alzate posteriori | Parte alta della schiena | Due pesi leggeri, una sedia | 1 serie da 12-15 |
Come inserire gli esercizi per le braccia nella settimana
L’obiettivo minimo è allenare la forza almeno due giorni a settimana, lavorando su tutti i grandi gruppi muscolari: gambe, anche, schiena, addome, petto, spalle e braccia. Gli esercizi per le braccia possono quindi diventare una parte di una routine più completa, magari alternati a squat e affondi.
Lascia un giorno intero di pausa tra due sessioni che coinvolgono gli stessi muscoli, così hanno il tempo di recuperare. Uno schema semplice può essere lunedì e giovedì, oppure martedì e sabato. Nei giorni liberi puoi dedicarti alla camminata o a un’altra attività aerobica.
Gli errori più comuni
- Andare troppo veloce: i movimenti bruschi fanno perdere il controllo del gesto e aumentano il rischio di farsi male. Salita e discesa devono essere lente.
- Piegare i polsi nel curl: il polso va tenuto dritto e rigido, altrimenti il bicipite lavora meno e si rischia di affaticare il gomito.
- Inarcare la schiena: nei piegamenti e nelle alzate la schiena resta dritta, senza curvarsi né cedere.
- Trattenere il respiro: continua a respirare durante tutta la serie.
- Saltare il riscaldamento: bastano pochi minuti di camminata svelta per preparare i muscoli.
Domande frequenti
Quante volte a settimana fare esercizi per le braccia?
Le raccomandazioni internazionali indicano attività di rafforzamento muscolare almeno due giorni a settimana, lasciando un giorno di riposo tra due sessioni sugli stessi muscoli.
Posso usare le bottiglie d’acqua al posto dei manubri?
Sì. Le bottiglie piene sono un’alternativa pratica ai pesi leggeri, soprattutto all’inizio. Quando diventano troppo facili, puoi passare a bottiglie più grandi o a manubri veri.
Servono attrezzi per allenare le braccia a casa?
No. I piegamenti al muro e sulle ginocchia usano solo il peso del corpo. Per curl, estensioni e rematore bastano due oggetti pesanti e facili da impugnare.
Cosa fare se un esercizio fa male?
Fermati. Puoi riprovare con un carico più leggero o dopo qualche giorno. Se il dolore persiste, o se hai problemi di salute, parlane con il tuo medico prima di continuare.



Lascia un commento
Stai rispondendo a ·